Trova un alloggio in ZambiaVedi tutti gli alloggi
Cascate Vittoria, Zambia: la cortina d’acqua avvolta dagli spruzzi vista dalla sponda zambiana

Guida alla destinazione

Cascate Vittoria, versante zambiano

Il Mosi-oa-Tunya dalla sponda nord: ciò che qui si può raggiungere e dallo Zimbabwe no, e il ciclo della portata che decide il mese giusto per te.

Foto: Matti Blume, CC BY-SA 4.0, tramite Wikimedia Commons

Il versante zambiano delle cascate Vittoria è una metà di un’unica cascata divisa tra due paesi. Allo Zambia spetta il quarto orientale del fronte e, con esso, i punti panoramici più vicini e più bagnati dell’intera cascata, l’unico accesso legale al ciglio e una cataratta che in un’annata sfavorevole può quasi scomparire. Capire questo compromesso è gran parte di ciò che serve sapere prima di prenotare.

Cascate Vittoria, Zambia: che cosa sono davvero

Lo Zambesi scorre da ovest a est su un altopiano basaltico pianeggiante e poi precipita, lungo quasi tutta la sua larghezza, in una stretta gola trasversale. Secondo l’UNESCO, il fronte che ne risulta è largo circa 1.708 metri. Non si tratta di un’unica cascata, ma di una serie di sezioni separate da isole e contrafforti rocciosi, di altezze sensibilmente diverse.

SezioneAltezzaVersante
Devil’s Cataract61 mZimbabwe, all’estremità occidentale
Main Falls83 mZimbabwe
Rainbow Falls99 mZimbabwe, verso l’estremità orientale
Eastern Cataract98 mZambia

Circa tre quarti del fronte si trovano sul versante zimbabwese. Questo solo dato spiega gran parte della differenza tra le due esperienze: lo Zimbabwe offre il panorama frontale, lo Zambia la vicinanza.

Al picco della portata il fiume riversa oltre il ciglio dell’ordine di 500 milioni di litri al minuto. Nei mesi più secchi ne porta una piccola frazione, e l’Eastern Cataract, la sezione zambiana, è la parte che risente per prima del calo.

Il primato di «cascata più grande»

Le cascate Vittoria vengono abitualmente descritte come la cascata più grande del mondo. L’affermazione è sostenibile, ma richiede una precisazione, che di solito viene omessa.

Non sono le più larghe: le cascate dell’Iguazú, al confine tra Argentina e Brasile, misurano circa 2.700 metri. Non sono le più alte: il Salto Angel in Venezuela è molte volte più alto. Il primato si basa sulla combinazione dei due dati: larghezza per altezza dà la più grande cortina d’acqua in caduta al mondo. È una distinzione reale, ma più ristretta di quanto lasci intendere «la cascata più grande della Terra».

Vale la pena conoscere e usare il nome locale. Mosi-oa-Tunya, comunemente tradotto come «il fumo che tuona», è anteriore all’arrivo di David Livingstone alle cascate nel 1855, e la denominazione internazionale ufficiale del sito riporta entrambi i nomi.

Lo status di Patrimonio dell’umanità e chi gestisce il sito

Le cascate sono state iscritte nella Lista del Patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 1989 in base ai criteri naturali (vii) e (viii), come bene transfrontaliero condiviso da Zambia e Zimbabwe e registrato con il nome combinato Mosi-oa-Tunya / cascate Vittoria.

Il bene si estende complessivamente su 6.860 ettari, di cui 3.779 in Zambia. Vale la pena notarlo perché va contro l’opinione comune: la quota zambiana dell’area protetta è la maggiore, anche se la sua parte del fronte della cascata è la minore.

Sul versante zambiano il sito è amministrato congiuntamente dalla National Heritage Conservation Commission e dal Department of National Parks and Wildlife, in collaborazione con le controparti zimbabwesi nell’ambito di un piano di gestione integrata congiunto per il periodo 2025-2030.

Si trovano fonti meno recenti che attribuiscono la gestione zambiana alla ZAWA, la Zambia Wildlife Authority. Quell’ente non esiste più in quella forma; le sue funzioni sono passate al Department of National Parks and Wildlife. Alcune pagine di riferimento molto citate non si sono ancora aggiornate.

Cosa offre il versante zambiano delle cascate Vittoria

Quattro esperienze esistono sul versante zambiano delle cascate Vittoria e da nessun’altra parte.

Il Knife-Edge Bridge

Una stretta passerella pedonale, costruita nel 1968, lunga circa 40 metri e larga 1,3 metri, che porta a uno sperone proprio di fronte all’Eastern Cataract e all’estremità orientale delle Rainbow Falls. Nel periodo di piena è il punto più bagnato in cui un turista possa legalmente trovarsi alle cascate Vittoria. Non resterai asciutto, la tua macchina fotografica non resterà asciutta e, nei giorni di massima portata, la vista sarà un muro bianco con un ponte in mezzo. Con l’acqua più bassa diventa la migliore vista frontale della gola offerta da entrambi i paesi.

Il Boiling Pot

Un ripido sentiero scende dall’altopiano fino al fiume, sul fondo della gola, dove lo Zambesi compie una curva brusca e ribolle in una profonda pozza circolare prima di proseguire sotto il Victoria Falls Bridge. È una vera discesa seguita da una vera risalita, e ti porta al livello dell’acqua a guardare verso l’alto: una prospettiva che non esiste da nessuna parte sul versante zimbabwese.

Livingstone Island

L’isola si trova in mezzo al fiume, proprio sul ciglio delle cascate; si dice che sia il punto da cui Livingstone si affacciò per la prima volta sul baratro. Vi si accede in barca dalla sponda zambiana, con un operatore autorizzato, e solo quando l’acqua è abbastanza bassa. Dallo Zimbabwe questa opzione non esiste.

Devil’s Pool

Una piscina naturale di roccia sul bordo del salto, raggiungibile da Livingstone Island e trattenuta da un orlo di basalto. È in genere accessibile all’incirca da metà agosto a fine dicembre, sempre a seconda del livello dell’acqua del giorno: gli operatori la chiudono quando lo dice il fiume, non quando lo dice il calendario. È in assoluto l’attrazione più fotografata del versante zambiano e il motivo più evidente per scegliere lo Zambia anziché lo Zimbabwe per un determinato viaggio.

La Devil’s Pool si trova in cima a un salto di cento metri. È sicura solo nel senso specifico che accanto a te c’è una guida autorizzata che conosce le condizioni dell’acqua di quel giorno. Vai con un operatore autorizzato, segui le istruzioni alla lettera e non tentare di raggiungere il ciglio da solo.

Zambia o Zimbabwe?

Il versante zambiano e quello zimbabwese delle cascate Vittoria offrono esperienze davvero diverse, non due viste della stessa cosa.

Entrambi, se puoi. L’attraversamento del ponte è breve e i due versanti offrono esperienze davvero diverse, non due viste della stessa cosa.

Versante zambianoVersante zimbabwese
Quota del fronte delle cascateCirca un quarto, all’estremità orientaleCirca tre quarti
Ideale perVicinanza, immersione, il fondo della gola, il ciglioL’ampio panorama frontale sull’intera cortina d’acqua
Affidabilità nel corso dell’annoVariabile: l’Eastern Cataract si assottiglia molto nei mesi secchiPortata più costante tutto l’anno
Esclusive del versanteLivingstone Island, Devil’s Pool, il sentiero del Boiling Pot, Knife-Edge BridgeLa passeggiata nella foresta pluviale lungo tutto il fronte

Se hai un solo giorno e cade all’incirca tra ottobre e dicembre, il versante zimbabwese ti offrirà quasi certamente più cascata. Se hai un solo giorno ad aprile o maggio, il versante zambiano ti offrirà un’esperienza che quello zimbabwese non può darti.

Il ciclo della portata e il tuo mese

Per una visita al versante zambiano delle cascate Vittoria nulla conta più del mese che scegli.

La piena annuale dello Zambesi arriva mesi dopo le piogge che la provocano, perché il bacino idrografico è enorme e drena lentamente. In pratica, l’anno si presenta così.

IndicativamenteEastern CataractCosa significa per te
Feb – magIn crescita fino al picco annuale, in genere intorno ad aprile e maggioMassimo volume e massimo fragore. Gli spruzzi possono coprire completamente i punti panoramici. Indispensabile l’abbigliamento impermeabile. Devil’s Pool non accessibile
Giu – AgoIn calo costante, ancora consistenteIl periodo migliore come compromesso: volume d’acqua vero e possibilità di vedere ancora ciò per cui sei venuto
Set – OttBassa e in visibile assottigliamentoVista chiara sulla geologia della gola; Devil’s Pool generalmente aperta da metà agosto
Nov – DicIl livello più basso dell’anno: può ridursi a un rivolo e in alcuni anni prosciugarsiDevil’s Pool e rafting completo disponibili, ma non venire solo per la cascata

In parole chiare. All’incirca tra ottobre e dicembre ci sono anni in cui la cataratta zambiana non porta quasi acqua. È normale, non è una questione di siccità e non significa che le cascate si siano «prosciugate»: il versante zimbabwese continua a scorrere. Ma se hai prenotato lo Zambia a novembre aspettandoti le immagini delle fotografie, resterai deluso, e nessun operatore ti avrà avvertito.

La visita: consigli pratici

La visita al versante zambiano delle cascate Vittoria è una passeggiata in autonomia, non un tour.

Come arrivare alle cascate Vittoria in Zambia

Raggiungere l’ingresso del versante zambiano delle cascate Vittoria da Livingstone è semplice.

L’ingresso si trova a circa undici chilometri dal centro di Livingstone, su una strada asfaltata, e a circa quindici chilometri dall’Harry Mwaanga Nkumbula International Airport. Vanno bene sia le navette dei lodge sia i taxi; non serve un tour per percorrere il sentiero dei punti panoramici. Il Victoria Falls Bridge, inaugurato nel 1905, consente di attraversare a piedi verso lo Zimbabwe a chi visita entrambi i versanti.

Fonti

I fatti e i dati di questa pagina provengono dalle seguenti fonti. Quando le fonti non concordano, lo indichiamo nel testo.

Torna in alto